L'impatto sulla popolazione veneta non è facilmente valutabile, confondendosi questi veneti, che spesso non conoscevano neppure l'italiano, con i veneti rientranti da altre regioni d'Italia o da paesi dell'Europa del Nord.
Il tessuto sociale della Terraferma conobbe un rapido declino; una certa continuità della vita cittadina fu garantita dai vescovi, divenuti riferimenti autorevoli in campo morale, culturale e sociale.Jacopo da Ponte detto Bassano ( ) rinnovò l'arte figurativa lagunare pur essendo un artista dell'entroterra, grazie all'introduzione di immagini prese dalla vita reale, arricchiti da un tocco drammatico e intenso.Il processo di industrializzazione di Trieste, di Monfalcone e Pola diventata dopo il 1866 una grande base navale, inserì nella lotta politica una consistente e ben organizzata forza politica: il partito socialista, mentre la situazione internazionale, causata dalla Triplice Alleanza rendeva spesso difficile l'azione dell'.Mario Brunello ( Castelfranco Veneto, 1960 violoncellista italiano.Eventi culturali modifica modifica wikitesto Molti gli eventi che animano la vita culturale della regione, alcuni dei quali anche di richiamo internazionale.Venne poi rifondato con l'attuale denominazione dall'imperatore Ferdinando I d'Austria nel 1838.Nonostante il ridimensionamento portuale sul piano economico e occupazionale (che fanno comunque del porto il primo per flusso di merci Dati Assoporti collegamento interrotto la popolazione triestina gode di un alto tenore di vita (nel 2008 la Provincia inps attivazione voucher on line di Trieste era seconda in Italia dopo.Tra questi occorre citare sicuramente il moglianese Giuseppe Berto ( autore di Anonimo Veneziano, Il Male oscuro e Il cielo è rosso.Nella stagione invernale le località alpine ( Forni di Sopra, Forni Avoltri, Ravascletto-Zoncolan, Paluzza e Sauris in Carnia, Tarvisio, Sella Nevea, Piancavallo, Pramollo e Claut) sono frequentate per le mete sciistiche.Una tradizione lo vuole evangelizzatore in Egitto dolore lingua tagli e fondatore della chiesa di Alessandria che lo vuole come suo primo vescovo.Bizantini e Longobardi modifica modifica wikitesto La dominazione gota terminò brutalmente a metà del VI secolo a seguito dell'invasione delle armate bizantine guidate dei generali Narsete e Belisario.Nell'età di Marco Aurelio, il confine orientale dell'Italia supera le Giulie e comprende Emona (Lubiana Albona e Tarsatica.Storia contemporanea modifica modifica wikitesto L'arrivo di Napoleone e la dominazione austriaca modifica modifica wikitesto Il Veneto sotto il dominio austriaco nel 1803 Alla fine del xviii secolo fermenti stampa volantini offerte online rivoluzionari e borghesi percorrevano anche la Repubblica veneta, mentre dalle Alpi irrompevano le truppe di Napoleone.Esso si concentrava nelle province di Vicenza e di Venezia, che detenevano così più del 50 della potenza complessivamente disponibile, contro il 43,7 di dieci anni prima.La parte ad ovest del Fella, che comprende le Alpi e le Prealpi Carniche, separate dall'alto corso del Tagliamento, viene chiamata Carnia.Il territorio friulano presenta una gran varietà di specie vegetali (oltre.000) molte delle quali proprie della zona, e si suddivide, sotto il profilo naturalistico, in cinque grandi sub-regioni.Flora modifica modifica wikitesto Il manto vegetale del Friuli Venezia Giulia risulta ampiamente modificato, rispetto alla sua conformazione originaria, dall'intervento umano.Per quanto riguarda la distribuzione della popolazione sul territorio, un terzo della popolazione è concentrata nelle aree urbane di Udine (l'agglomerato conta circa 175.000 abitanti in 312 km, e comprende il capoluogo friulano e gli 11 comuni che lo circondano) e di Trieste (considerando come area.



Il Teatro Goldoni è ubicato in prossimità del Ponte di Rialto, nel centro storico di Venezia.
Molti i politici che vi prendono parte, facendo di questo evento uno dei più seguiti durante i mesi estivi.

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